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Papa Sisto V il 2 gennaio 1589 spedi' la Bolla di
fondazione del convento di Santa Maria della Misericordia, anche se nel
documentosi parla per errore di S. Maria della Sanità.
Fu scelto per
lanuova costruzione la località San Marco, situata tra i casali
di SantaTecla e Pugliano. Il convento fu
chiuso il 30/10/1811 da Andrea Dini, incaricato
dall' intendente provinciale con lettera
del giorno 8 dello
stesso mese e anno. Le numerose suppliche degli
abitanti e delle autorità e l'
intervento dell' Arcivescovo di Salerno. Mons.
Fortunato Pinto, il 30/03/1818
fu accordata la riapertura del soppresso
Convento degli Osservanti di Montecorvino. Soppresso per una
seconda volta, il
convento divenne nel 1867 di patrimonio Municipale; mentre secondo le istruzioni
del Prefetto di Salerno, la Chiesa rimase aperta
e affidata al Guardiano della
Comunità religiosa di Benedetto da Nola. I locali della struttura furono
adibiti in parte
in sede del
Municipio, in parte in sede della Caserma dei Carabinieri. In una
descrizione di Andrea Dini del 1811, la fisionomia dell'edificio appare
pressochè identica a quella attuale: "Piani due -
Nel primocono n° otto stanze addette ad uso cucina, forno, refettorio,
canova, cantina, dispensa, stalla e pagliera. Nel
secondo-stanze diciassette, due per uso biblioteca e luoghi comuni - Più
un quartino separato, composto di stanze n° 5 abitabili
- Le fabbriche sono perfette, l'aeia è buona". Il portico del chiostro, al cui centro vi è un piccolo pozzo intravertino, presenta delle pitture murali, precisamente quattordici
episodi della vita di San Francesco. Sui pilastri quadrangolari, che sostengo gli archi del portico,
e che si ripetono appiattiti sulla muratura orientale, sono rappresentati
immagini di Santi, vescovi
e papi facente parte
dell' Ordine. Infine, a fronte dell'ingresso, dove si angola il primo, dei
tre bracci del
porticato, una composizione della Madonna,
che appare affiancatada due angeli alati. La chiesa ad una sola navata, dedicata a S. Antonio presenta, oltre all' altare centrale
otto altari laterali dedicati
quelli a sinistra a San Giuseppe, Madonna del Carmine, Concezione,
S.Rosa e S. Pasquale, quella a destra a S. Francesco, S. Ludovico, S. Antonio
Crocifissoe a S. Lazzaro. Il convento, residenza municipale,
e la chiesa sonostati restaurati grazie ai fondi della L.219/81.

INTERNI
CHIESA
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